BIOGRAPHY / BIOGRAFIA


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Nato a Bergamo nel 1972, laureato in Lettere Moderne con 110 e lode, si è diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.

La sua carriera professionale si è sviluppata nel tempo secondo un doppio binario: da una parte il percorso come direttore artistico di manifestazioni di rilevanza internazionale, strettamente connesso all’ideazione di progetti innovativi sempre in ambito operistico; dall’altra corre parallela l’attività di regista in Italia e all’estero, senza trascurare l’insegnamento (da 11 anni è docente di regia al biennio di specializzazione in Scenografia dell’Accademia di Brera).

Dal 2012 al 2017 è direttore artistico del Macerata Opera Festival, gloriosa manifestazione nata nel 1921 dentro la cornice superlativa dello Sferisterio: in quattro anni Micheli ha rilanciato l’istituzione riportandola all’originario prestigio internazionale con lusinghieri riscontri di critica (premio Abbiati per la nuova produzione della Bohème) e pubblico (nel 2012 maggior presenza di pubblico pagante dal 1997; maggior incasso dal 2003, anno di rifacimento e riduzione dei posti in sala). La sua gestione si è caratterizzata per un convinto aggiornamento degli spettacoli al gusto contemporaneo, pur nel rispetto della tradizione italiana; ha puntato in maniera inusuale sulla formazione del nuovo pubblico, con attività specifiche e continuate per scuole superiori e università; ha potenziato il dialogo col mondo imprenditoriale raddoppiando in due anni il contributo degli sponsor; ha creato un autentico laboratorio di ricerca per la creazione di nuovi format operistici. Il suo è un festival inedito, luogo di ricerca e di eccellenza, nella convinzione che l’opera sia un inestimabile bene comune.

Dal dicembre 2014 è direttore artistico della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, dove sta realizzando una profonda rivoluzione prospettica sul ruolo e le opere del compositore bergamasco, portando nella città orobica i valori e le idee che sostanziano il suo progetto artistico; ha fondato due momenti festivalieri cittadini: la Donizetti Night a giugno e il festival Donizetti Opera in autunno in cui vengono eseguiti i lavori più rari del musicista.

La creatività di Micheli trova forma anche in una serie di progetti, in collaborazione con diversi teatri, pensati per dare al più vasto pubblico la possibilità di avvicinarsi al mondo operistico: essi ambiscono a definire un teatro lirico “di ricerca” che si è snodato nei teatri con cui ha collaborato più a lungo. Formatosi presso As.Li.Co, a Reggio Emilia, dà vita al progetto Opera Off; la quadriennale collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo porta nel 2009 allo spettacolo Bianco, Rosso e Verdi, vincitore del Premio Abbiati come migliore iniziativa dell’anno. Nello stesso ambito si colloca la collaborazione con l’Orchestra Filarmonica della Scala, con cui ha dato vita al progetto Sound, Music per la formazione del giovane pubblico e al progetto MusicEmotion per la trasmissione dei concerti filarmonici nelle sale cinematografiche. L’attività divulgativa lo ha visto autore e presentatore in ambito televisivo per le reti Sky Classica e Sky Arte nell’ideazione e conduzione di programmi relativi all’opera; conduce una rubrica settimanale su Rai 1 che, nel 2015 all’interno della trasmissione “Sabato In,” è stato un autentico caso televisivo dell’anno, registrando un pubblico mai inferiore a 1.500.000 persone. Nell’estate 2016 è stato protagonista dei contributi italiani per la prima diretta televisiva mondiale del Ring wagneriano su Sky Arte.

Dal febbraio 2017 collabora con Elio con il quale ha ideato il format teatrale “Cantiere Opera” dedicato ai grandi compositori che, dopo il fortunato debutto a Firenze, sta circuitando in Italia, e che ha dato vita anche al libro edito da Rizzoli “L’opera è polvere da sparo”.

Sul fronte registico, dopo gli inizi dovuti ad As.Li.Co. per il progetto Opera Domani, numerosi i teatri e i Festival nazionali e internazionali per cui Micheli ha formato la regia di opere sovente rimaste in repertorio. Tra i maggiori e recenti successi la regia de Il killer di parole di Claudio Ambrosini su soggetto di Pennac; Roméo et Juliette di Gounod all’Arena di Verona; La Bohème alla Fenice. Sempre al Teatro alla Fenice ha inaugurato la stagione 2012/13 con Otello di Verdi, produzione portata in tournée in Giappone, diretta da Myung-Whun Chung. Adriana Lecouvreur a Nizza, Aida a Macerata, Bologna e Pechino (quest’ultima diretta da Zubin Mehta), Candide per il Maggio Musicale Fiorentino, Il barbiere di Siviglia ad Atene e al Teatro Comunale di Bologna, Così fan tutte per OperaLombardia, Lucia di Lammermoor alla Fenice nell’aprile 2017 e ripresa a Bordeaux nella primavera 2018. Nel settembre 2018 firma per l’Opera di Firenze drammaturgia e regia della trilogia popolare di Verdi (Il trovatore, Rigoletto, La traviata).

Marzo 2019

FRANCESCO MICHELI

Francesco Micheli was born in Bergamo in 1972, he has a degree in Modern Literature, and has graduated from the Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi in Milan. His professional career is twofold: on one side is his work as artistic director of International festivals, always committed to the creation of innovative projects in the world of opera; on the other side are his efforts as a stage director in Italy and abroad, while always holding a special interest for teaching.

Between 2012 and 2017 he was the artistic director of the Macerata Opera Festival, the glorious festival created in 1921 held inside the beautiful Sferisterio: Micheli brought the organization back to its original international prestige collecting flattering feedback from both critics and audiences. His was an original festival, a place for research and excellence, supported by the conviction that opera is a community’s priceless asset.

Since December 2014 he is artistic director of the Fondazione Teatro Donizetti in Bergamo, where he is carrying out a deep analysis and rediscovery of the role of Donizetti and his operas by bringing the values and the ideas that substantiate his artistic project in the composer’s hometown. Two are the festivals he has created: the Donizetti Night in June; and the Donizetti Opera in the Fall, where the composer’s rarer works are performed.

Micheli’s creativity has also produced a series of projects in collaboration with several theatres that aim at offering the chance to approach the world of opera to a larger audience. In his efforts as an educator he has created, authored and presented TV programs about opera for Sky Classica and Sky Arte. He also hosts a weekly program on Rai 1.

As a stage director, following his first experiences in As.Li.Co, he has produced shows that are still often represented in numerous national and international theatres and Festivals. Some of the several institutions he has directed for are La Fenice in Venice, the Arena in Verona, the Maggio Musicale Fiorentino, the Teatro Massimo in Palermo, the Teatro Comunale in Bologna, and the NCPA in Beijing.

 

May 2019